X-Factor - i giovani come protagonisti della sicurezza urbana

Spesso i giovani cercano gli spazi urbani “di nessuno” (i c.d. non luoghi) per potersi esprimere in assenza di regole o di controllo. Nelle dinamiche urbane essi vengono quindi rappresentati – ed in alcuni casi lo sono davvero – come fattori di insicurezza, paura per i cittadini e la comunità, e come fonte di danneggiamenti, comportamenti antisociali, piccoli reati... Da qui i problemi delle “bande”, del degrado nei parchi pubblici, degli atteggiamenti di aggressione verso i più deboli. Più in generale, il problema di un immaginario rispetto al ruolo dei giovani come fonte di problemi.
Se questo è vero, una strategia di miglioramento può essere la creazione di un contesto educativo formale ma innovativo, nel quale i giovani possano sperimentare la loro potenzialità e l'interesse a diventare promotori di sicurezza del proprio territorio, trasformando il loro approccio e modificando anche la percezione collettiva del loro “impatto” nella comunità.
La sfida è trovare la chiave, il fattore da far emergere nei giovani che scelgano di mettersi in gioco, per farli diventare “protagonisti positivi” delle dinamiche sociali che intervengono negli spazi pubblici urbani.
Da qui il titolo del progetto: qual è il fattore X che può attivare la partecipazione ed il coinvolgimento dei giovani nel costruire una comunità sicura?

Le attività di progetto sono finalizzate a educare i giovani ad essere ATTORI costruttivi di sicurezza urbana della propria comunità, anziché FATTORI di insicurezza. Il percorso educativo per una cultura della legalità porterà i giovani ad un graduale  coinvolgimento nelle dinamiche di progetto, attraverso un'azione di informazione, coinvolgimento, partecipazione e attivazione
personale.
Attraverso questa azione i giovani saranno accompagnati ad acquisire un ruolo di figure di riferimento dentro le comunità locali, riscrivendo l'immaginario collettivo dei giovani come persone svogliate e fonte di problemi.
L'intervento, attraverso la partecipazione diretta delle strutture di educazione informale presenti nel territorio (patronati, sale pubbliche), mira a coinvolgere giovani afferenti ai gruppi informali non inseriti in contesti organizzati, che usano lo spazio urbano pubblico come luogo di aggregazione, confronto e, a volte, scontro. I destinatari verranno individuati e selezionati attraverso
l'analisi preliminare dell'area di intervento da parte dei soggetti partecipanti.

La realtà di Rovereto, che non presenta situazioni di particolare criticità tali da richiedere il coinvolgimento delle forze dell'ordine o della polizia locale, ben si presta ad un'iniziativa di cultura ed educazione della legalità, che aiuti a costruire il senso di sicurezza, inteso come una comunità solidale, integrata e sicura.

Le attività previste da progetto sono 4: il CINEFORUM, il DIBATTITO, i LABORATORI e l'EVENTO FINALE, chiamato X-Factor.

Il progetto si sviluppa in collaborazione con la Scuola di Preparazione Sociale di Trento ed è finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento  nell'ambito della L.P. 27 GIUGNO 2005, N. 8

Per maggiori informazioni: info@rissc.it

 

Data progetto: 09/2010
Area: Comunità sicura
Giovani e Sicurezza
Disegno sicuro degli spazi pubblici
Sicurezza urbana