Le trascrizioni delle intercettazioni sono utilizzabili in altre ipotesi di reato

 

Da Il sole 24 ore

Le intercettazioni telefoniche e ambientali restano a utilizzo processuale ampio, almeno fino a nuovo ordine del legislatore. Proprio mentre la maggioranza torna a ipotizzare una stretta sull'impiego del mezzo di prova più dibattuto degli ultimi cinque anni, la Cassazione (Sesta penale, sentenza 34375/11 depositata il 26 settembre) ribadisce la piena utilizzabilità delle trascrizioni autorizzate per un'ipotesi di reato ma che, nel loro svolgimento, svelano un'ulteriore notizia criminis. Secondo i giudici, non è necessario che il "nuovo" reato intercettato sia tra quelli autorizzabili (in sostanza, con pena edittale superiore ai 5 anni) purché ci sia un collegamento «soggettivo e oggettivo» con la persona che si sta già ascoltando grazie al decreto del Gip.