La crisi del carcere

Sembra che il new deal degli Stati Uniti stia interessando anche il sistema carcerario.

Gli USA hanno il più alto tasso di carcerizzazione al mondo (1 detenuto ogni 100 abitanti), risultato della politica "tolleranza zero", ma nuovi segnali fanno presagire un cambio di rotta, nel quale il numero di detenuti, e di carceri, è destinato a diminuire, a favore di misure alternative che siano meno costose e più efficaci nel reinserimento sociale dei condannati.

Le stesse indicazioni sono già emerse anche in italia, nel lavoro di analisi della Commissione tecnica della finanza pubblica, a seguito dell'allarme lanciato dal Dipartimento di Amministrazione Penitenziaria del Ministero dell'Interno nella relazione 2008. Al momento, tuttavia, il numero di detenuti in Italia continua a crescere (61.057 detenuti, soprattutto stranieri e tossicodipendenti) e si prevede che a giugno si superrerà il tetto della "tollerabilità" delle prigioni.

Maggiori dettagli nell'articolo di Donatela Stasio ne Il Sole 24 ore del 5 aprile 2009.