Frodi occupazionali
L'area di ricerca "frodi occupazionali" comprende tutti i profili di rischio criminale e/o di violazione delle regole interne ad un'organizzazione, sia essa pubblica o privata, da parte degli insiders.
Di base, l'approccio di analisi adottato da RiSSC si fonda su due concetti chiave:
- una definizione estensiva del concetto di "frode", da intendersi comprensivo non solo delle fattispecie previste dal diritto penale, ma anche di tutte quelle forme di abuso o violazione delle regole previste dai regolamenti/codici interni, che possono contribuire ad impattare negativamente sul contesto di riferimento, sulla sua efficienza e sulla sua organizzazione, sul clima dell'ambiente di lavoro e sui livelli di sicurezza;
- una definizione estensiva del concetto di insiders, da intendersi comprensivo non solo dei dipendenti diretti, ma fondamentalmente di chiunque abbia con l'organizzazione un rapporto di collaborazione - e, quindi, di fiducia - in virtù del quale possa legittimamente avere accesso ai locali, ai beni, alle informazioni...
Si tratta, come intuibile, di un ambito di analisi molto vasto che include diverse attività:
- comprendere le dinamiche del fenomeno e l'evoluzione dei rischi, le modalità di affermazione delle opportunità criminali e il loro sfruttamento da parte degli insiders
- analizzare i profili di responsabilità giuridica delle organizzazioni pubbliche e private
- comparare il contesto italiano con la realtà europea e internazionale, sia per quanto riguarda lo studio del fenomeno sia per l'individuazione di iniziative di rilievo o buone pratiche
- cercare di profilare le tipologie di insiders e le loro motivazioni
- studiare le diverse forme di collusione e corruzione
- analizzare quali sono gli elementi che si traducono - o sono suscettibili di tradursi - in opportunità criminali e quali possono essere gli interventi, di tipo preventivo, in grado di ridurre i rischi di sfruttamento di tali opportunità
- lavorare sul riconoscimento dei segnali della frode perchè possano tradursi in early warnings, ovvero in "campanelli d'allarme" che permettano una identificazione tempestiva e preventiva dei casi di frode
- analizzare i processi, le procedure e i modelli organizzativi per effettuare una valutazione di crime proofing, ovvero di assessment delle vulnerabilità alle diverse forme di sfruttamento per finalità illecite e/o criminali
- realizzare interventi di sensibilizzazione e in-formazioni per i managers, i dirigenti e i dipendenti di organizzazioni pubbliche e private, diversificati a seconda dei ruoli e delle finalità specifiche di ciascuna figura interna e dei relativi poteri decisionali
Le attività di ricerca attualmente condotte dai ricercatori di RiSSC sul tema delle frodi occupazionali sono affiancate da progetti di collaborazione ed assistenza tecnica con diverse imprese di rilevanza primaria, tra gli altri, nel settore della telefonia, in ambito bancario e finanziario.
Inoltre, RiSSC, in collaborazione con l'Università di Verona, sta conducendo un progetto-pilota di ricerca sul tessuto imprenditoriale veneto, che indaga sia le problematiche relative alle frodi occupazionali sia, più in generale, la sicurezza aziendale e gli strumenti di controllo.
Per maggiori informazioni: info@rissc.it
