Falso documentale

L'area di ricerca "falso documentale" approfondisce:

  • le dinamiche e le tendenze della falsificazione documentale
  • la correlazione tra la falsificazione documentale e i principali fenomeni criminali, tra cui i crimini di identità e le frodi creditizie
  • il ruolo di Internet nella diffusione dei falsi documentali
  • la falsificazione dei documenti di identità
  • la falsificazione dei documenti di reddito
  • le procedure, le tecniche e gli strumenti per l'indagine documentale

La falsificazione dei documenti non è certo un fenomeno criminale nuovo o recente; i falsi - più o meno "d'autore"... - appartengono alla storia del crimine e, da sempre, alimentano le storie raccontate da sceneggiatori, registi e scrittori.

Dal punto di vista criminologico-giuridico, la falsificazione documentale è rilevante non solo quale condotta in sè, ma soprattutto quale condotta prodromica alla commissione di altre violazioni, di regola più gravi o rilevanti. Ad esempio, creare (o più semplicemente acquistare via Internet...) un diploma di laurea falso, assume una rilevanza necessariamente maggiore nel momento cui il "falsario" voglia accreditarsi ad esempio come medico, esercitare abusivamente la professione e, esponendo il certificato nel proprio studio, fare in modo che nessuno dei suoi pazienti possa sospettare di lui... I rischi per la salute e l'incolumità dei "pazienti", l'abuso della loro fiducia e buona fede, la violazione delle regole per l'accesso alla professione sono solo alcune delle implicazioni correlate al caso delineato.

La lista delle fattispecie o condotte criminali che "vivono" anche della falsificazione documentale, è piuttosto lunga e spazia dalle attività del crimine organizzato, ai crimini economico-finanziari fino ai delitti contro la persona, la fede pubblica... Uno dei fenomeni più recenti che ha dimostrato fin da subito una correlazione molto stretta con la falsificazione documentale è, come intuibile, quello dei crimini di identità (furto e frodi di identità/frodi creditizie).

Relativamente alle tecniche di falsificazione documentale, l'evoluzione recente del fenomeno è stata sicuramente "condizionata" dalla diffusione sia di Internet sia delle nuove tecnologie.

La Rete, infatti, ha notevolmente ampliato l'offerta dei documenti falsi e dei canali per la loro "commercializzazione": oggi non serve più recarsi dal "falsario di professione", basta navigare in "certi siti" per acquistare fondamentalmente qualsiasi tipologia di documento, in qualsiasi formato. Documenti di identità (nazionali ed esteri), passaporti, patenti di guida, titoli di studio, certificazioni, abilitazioni, riconoscimenti di ogni tipo...sono solo alcuni esempi e sono a disposizione di chiunque ne abbia bisogno, qualunque sia la motivazione più o meno lecita.

Le nuove tecnologie - in particolare pc e stampanti di "ultima generazione", programmi di grafica, tutto a prezzi accessibili alla maggior parte dei cittadini - hanno invece reso "domestica" l'arte della falsificazione... una busta paga falsa, ad esempio, può "nascere" facilmente e con un dispendio di tempo assolutamente irrisorio.

Un breve accenno merita anche il profilo delle "vittime" della falsificazione documentale: lo Stato innanzitutto, ma anche i privati cittadini - che all'improvviso vengono a sapere ad esempio di aver commesso un reato o di avere in corso un procedimento amministrativo per non aver pagato una multa a lui intestata, che in realtà non ha mai preso (con buona pace di chi ha fornito i suoi dati personali...), di aver sottoscritto un finanziamento e di non averne mai pagato una rata... - e le aziende, soprattutto quelle di servizi - telefoniche, banche, finanziarie... -. Tra le nuove frontiere di rischio per queste tipologie di imprese c'è sicuramente la falsificazione documentale e, di conseguenza, lo sviluppo e l'implementazione di competenze e strumenti per l'accertamento documentale.

Nell'ambito delle sue attività di ricerca e formazione, RiSSC sta collaborando, sia con le Forze dell'ordine sia con le imprese, per approfondire la conoscenza delle dinamiche che caratterizzano la falsificazione documentale e, soprattutto, identificare gli interventi in grado di ridurre le opportunità criminali e facilitare il riconoscimento dei falsi documentali.

A supporto dei Corsi di formazione in materia di falsificazione documentale e crimini di identità, RiSSC ha realizzato anche un Manuale di Analisi Documentale (descritto nella Sezione PROGETTI).

 

Una curiosità: I falsari nella cinematografia

La rappresentazione cinematografica dei falsari e della loro attività - soprattutto di falsificazione delle banconote - è ricca di personaggi caratteristici, più o meno inventati.

I falsari più famosi sono indubbiamente Totò e Peppino De Filippo, protagonisti del film La banda degli onesti, di Camillo Mastrocinque, datato 1956.

Tra i film più recenti, una menzione particolare deve essere fatta a Il falsario-operazione Bernhard, di Stefan Ruzowitzky, del 2008, premiato con l'Oscar come Miglior Film Straniero.

Una interessante analisi della figura del falsario nel cinema e nell'arte è stata realizzata da Fabrizio Colamartino ed è consultabile all'indirizzo: http://www.frameonline.it/ArtN26_Crimine_Falsari.htm