Disegno sicuro degli spazi pubblici

L'area tematica Sicurezza negli ambienti pubblici e privati valuta le strategie di prevenzione situazionale e socio-situazionale applicate alla pianificazione urbanistica dei quartieri ed alla progettazione architettonica di piazze, strade, negozi, centri commerciali, banche, uffici postali, Chiese, abitazioni private.

I fenomeni oggetto di indagine sono:

  • la criminalità predatoria (furti, rapine, scippi, borseggi...)
  • il degrado urbano e gli atti vandalici (sporcizia, deterioramento, depauperamento,la città abbandonata)
  • il degrado sociale (perdita di relazioni, abbandono degli spazi pubblici, segregazione fisica, esclusione sociale, ghettizzazione e stigma) 

Prevenzione Situazionale

Si intende per prevenzione situazionale "l'insieme delle misure, dirette a forme altamente specifiche di criminalità, che mirano al cambiamento dell'ambiente esterno in modo da ridurre le opportunità per i delitti e accrescere i rischi per coloro che sono disposti a commetterli" (Barbagli, Gatti, 2005). Tattiche di prevenzione situazionale possono riguardare l'accessibilità, l'illuminazione, le difese fisiche, la qualità dell'arredo urbano, il disegno architettonico e urbanistico degli spazi e degli edifici.

Prevenzione Socio-situazionale

La prevenzione socio-situazionale coniuga i criteri di disegno e progettazione di spazi più sicuri con l'idea che gli spazi possano generare sicurezza solo in quanto creatori di coesione sociale. In questo senso, riscoprendo l'approccio antropologico di Jane Jacobs che vedeva nell'"occhio sulla strada" non solo la sorveglianza informale, ma prima di tutto la vitalità di una comunità. L'approccio socio-situazionale coniuga le due componenti fisica e sociale degli spazi pubblici, per garantire vitalità, partecipazione e coesione sociale, prima che prevenzione dei reati.

Prevenzione Comunitaria

La prevenzione comunitaria prevede il coinvolgimento attivo della comunità come attore di politiche di sicurezza, attraverso la responsabilizzazione della stessa nel processo di ri-appropriazione, di gestione e di manutenzione degli spazi. In questo approccio la comunità è responsabile del luogo in cui vive, garantendone vitalità e condivisione. L'approccio comunitario, efficace nei territori ad elevato livello di coesione sociale, permette ad un'entità collettiva di adeguare lo spazio alle proprie esigenze, che mutano nel tempo, per renderlo attraente e sicuro. L'approccio comunitario si accompagna a quello situazionale e a quello sociale.